Il 17 settembre é stato il compleanno di William : 3 anni! Quale migliore occasione per un bel weekend fuori porta?!?

Avevamo deciso di organizzare una vacanza a prova di bambino, dedicata solo ed esclusivamente a lui…e cosí è stato!

La scelta sulla meta non è stata molto difficile..erano mesi che la pubblicitá di Leolandia, parco tematico per i piu’ piccoli in provincia di Bergamo, ci bombardava sul canale Nick Junior…e William ad ogni spot saltava sul divano chiamando i suoi idoli a gran voce. Peppa! Thomas! Gufetta!

Come dire di no di fronte a tanto entusiasmo???

Abbiamo subito messo al lavoro papá Stefano per la ricerca dei voli. Lo so che la agente di viaggio sono io..ma prenoto aerei e hotel 8 ore al giorno, volevo dire 6 grazie alla mia adorata jornada reducida, a casa facciamo lavorare un pó lui no? 😊

Dopo un giretto su Skyscanner e qualche considerazione sui vari voli disponibili da e per Barcellona abbiamo optato per viaggiare con 2 compagnie aeree: andata con Ryanair e ritorno con Alitalia da Milano Linate

Con questa combinazione di voli avremmo sfruttato pienamente il venerdi’ e il sabato e una parte della domenica. Il volo di ritorno con Ryanair da Bergamo era troppo tardi e non volevamo fare mezzanotte (anche perché ne arrivavamo da 2 settimane in California) e tornare da Malpensa non era un’opzione, troppo lontano!

Una volta sistemato il volo  abbiamo iniziato a pensare all’hotel. Volevamo un hotel in centrissimo, a pochi passi dalla stazione, preferibilmente una catena per avere pulizia garantita e un buon rapporto qualitá/prezzo. Dopo qualche ricerca abbiamo prenotato l’hotel Mercure Palazzo Dolci..

Comodissimo, fácilmente raggiungibile dall’aereoporto con bus di línea che lascia proprio davanti alla stazione, struttura nuova e pulita, arredamento semplice ed essenziale ma dotato di tutto il necessario. Accor non ci delude mai.

Il giovedí será siamo andati a mangiare al ristorante Vox affianco l’hotel. Indovinate cosa??? Ovviamente una pizza! Devo ammettere che qui a Barcellona l’offerta di pizza buona è decisamente migliore rispetto all’Olanda..ma tant’è…

Il locale molto fighetto ma pizza buona e prezzo onesto.

Il venerdì mattina invece, con un ospite d’eccezione, la mia amicona Elisa arrivata direttamente da Caponago city per farci visita, siamo andati a fare 4 passi a Bergamo alta.

Bergamo dall’alto

Sará che ero prevenuta su questa cittá, sará che fino a quel momento andare a Bergamo significava semplicemente andare all’aereoporto per dirigersi da qualche altra parte, fatto stá che Bergamo mi ha rapita!

Era una bellissima giornata di sole, temperatura gradevole e la cittá alta è davvero magica!

Un centro storico medievale perfettamente conservato, completamente pedonale con molti negozi, bar e ristoranti. Si puó raggiungere la parte alta con la funicolare o in auto, come abbiamo fatto noi.

Se passate da queste parti perdetevi tra il ciottolato e gli edifici antichi, la Basilica di Santa Maria Maggiore, il Duomo o il Palazzo della Ragione, giusto per nominarne alcuni, e mangiatevi un trancio di pizza spettacolare dal Fornaio (Via Bartolomeo Colleoni, 3), vi assicuro che non ve ne pentirete!!!

Il venerdì lo abbiamo passato cosí, a zonzo tra la Bergamo Alta, il centro storico, e la Bergamo bassa, la cittá nuova, ricca di negozi e locali. In quel weekend c’èra anche un evento di Street food con bancarelle di prodotti tipici e artigianato da tutta Europa. Proprio quello che piace a noi!

Dopo aver trascorso una piacevole serata in casa di amici, siamo tornati in hotel, sotto una pioggia battente. Domani ci aspetta Leolandia e noi preghiamo in tutte le lingue del mondo affinché il tempo si aggiusti e ci faccia la grazia.

Vi immaginate stare una giornata intera in un parco temático sotto la pioggia??

Dopo essere venuti a posta da Barcellona e aver prenotato i biglietti di Leolandia on line (per risparmiare qualcosa, se fatti con anticipo), l’idea di passare una giornata in hotel mi faceva girate non poco le p..ehm..le scatole!

Per raggiungere Leolandia con i mezzi pubblici fatevi prima il segno della croce, poi dirigetevi alla stazione degli autobús, proprio di fronte a quella dei treni. Comprate i biglietti da quel simpaticone dell’edicola che non capirá che essendo due adulti avrete bisogno di 2 biglietti, andata e ritorno, litigate con l’autista dei bus che non vi fa salire a bordo con il passeggino, nonostante la pioggia, la cappottina , lo zaino, la giacca e il tutto completamente bagnato e accomodatevi a bordo della corriera che vi lascierá sul ciglio dell’autostrada a qualche centinaio di metri dal parco.

Proseguite attraversando un sottopassaggio dimenticato da Dio e dagli uomini, pieno di spazzatura e alquanto tetro, attraversate lo sbocco autostradale senza passaggio pedonale, camminate nel parcheggio e finalmente…sarete arrivati nel mágico mondo di Leolandia!

Leolandia

Lo so, sono polemica, ma cercate di capirmi! La settimana prima eravamo a Disneyland dove tutto é organizzato nei minimi dettagli, dove il bus navetta passa ogni 10 minuti e ti lascia davanti al cancello d’ingresso, dove ci sono indicazioni e passaggi pedonali ogni 5 metri, dove tutto è davvero magico… e ora siamo qui, in mezzo aal’A4 cercando il modo per arrivare dall’altra parte, sotto la pioggia. Lo shock serebbe stato notevole anche per voi! Soprattutto considerando che il biglietto costa più di 30 euro e pagano anche I bambini!

Per fortuna ha smesso di piovere quasi subito così siamo riusciti a goderci questa giornata tra il trenino Thomas, Peppa Pig, Masha e Orso, Geronimo Stilton e Pj Mask.

William si è senza dubbio divertito e vedere la felicitá e l’entusiasmo nei suoi occhi di fronte a Masha non ha prezzo 😊

Leolandia è un parco tematico relativamente “giovane” anche se giá da anni esisteva l’Italia in miniatura poi inglobata nel parco a tema. Si è poi allargato e ha introdotto i personaggi protagonisti del canale Nick Junior ed è esploso. Un’opera di marketing davvero geniale! Nel complesso il parco è carino e anche se alcuni giochi non sono adatti ai piccolissimi ma tra mascotte e atmosfera festosa la giornata e trascorsa piacevolmente e William ha fatto il pieno di divertimento e allegria.

#EMOZIONI DEL PALATO

Per concludere il nostro weekend bergamasco non potevamo non concederci una cena 100% bergamasca. Dopo varie ricerche in zona abbiamo deciso di andare in un altro ristorante a pochi passi dal nostro albergo: La Ciotola, Viale Papa Giovanni XXIII, 86. Quando si leggono ottime recensioni perchè andare a complicarsi la vita?

Abbiamo mangiato i classici i casoncelli burro e salvia e una polenta taragna deliziosa, con un mix di carni e selvaggina , anche se personalmente avrei ordinato tutto il menu’. Per concludere una polenta osei dolce (la ricetta salata prevede uccellini veri e non me la sono sentita).

La domenica mattina abbiamo festeggiato il compleanno di William con colazione al bar e passeggiata in centro, prima di prendere il treno per Milano. Non vi racconto l’odissea per comprare i biglietti: macchinette guaste, bancomat fuori servizio, e altre sfighe..per fortuna la capotreno ha capito la nostra buona fede e ci ha fatto salire a bordo dove abbiamo potuto finalmente fare i biglietti. Arrivati a Milano Centrale altro delirio per i biglietti del bus navetta per Linate. Perchè nel 2017 in Italia continuano ad esserci problemi per pagare con il bancomat?

Chiudo parentesi polémica e riapro quella mielosa!

Ripartire ha un sapore amaro…lasciare il nostro paese ci rende sempre un pó tristi e malinconici, soprattutto quando si scoprono luoghi stupendi che ancora non conoscevamo.

Torniamo a casa con una valigia piena di entusiamo ma anche un pó di tristezza.

L’Italia è una meraviglia tutta da scoprire.

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4 Comments

  1. Noi adoriamo Bergamo e, grazie alle frequenti visite agli zii, possiamo definirla quasi come una seconda casa.
    Adoriamo il fatto che sia così elegante.
    Adoriamo il fatto che sia a misura d’uomo.
    Adoriamo il fatto che sia ancora autentica.
    Grazie per averci permesso di rivederla attraverso i tuoi occhi e le tue parole 😊

  2. Adoro Bergamo, era una delle mie “fughe” preferite quando vivevo a Milano! Per non parlare di quanto sono buoni i casoncelli!

  3. Ciao Alessia,

    sai che non sono mai stata a Bergamo?! Continuo a vedere foto ed innamorarmene sempre di piú! Non conoscevo questa Leolandia. E mi hai dato una bella idea!Ho promesso ai miei nipoti che non appena tornata in Italia li avrei portati un weekend da qualche parte! perché non fare Bergamo e quindi Leolandia?!
    Grazie davvero del suggerimento! Immagino si divertiranno tantissimo

  4. Appena Irene è abbastanza grande per i parchi tematici dovrò seguire i tuoi consigli ed andare a aLeolandia!!

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