Spesso nella vita si hanno poche certezze ma quelle poche sono sacrosante. La mia certezza era che mai avrei vissuto lontano dalla mia città e dalla mia famiglia, vivere all’estero non era proprio un’opzione. Mi sbagliavo.

Se 10 anni fa mi avessero chiesto dove mi sarei vista in futuro non avrei avuto il benchè minimo dubbio quindi : a Genova, possibilmente in Oregina, il mio quartiere da tutta la vita, in un appartamento con il poggiolo vista mare, lavorando come organizzatrice di eventi.

Che poi a pensarci bene, già cosi’ sarebbe stato un ossimoro bello e buono…organizzazione di eventi, a Genova. Quali eventi?! Comunque, a parte questa piccola parentesi, torniamo al punto.

Mai e poi mai mi sarei immaginata di poter vivere all’estero, lontana dalla mia “comfort zone” di sempre, dalla mia famiglia, dalle mie abitudini, dai miei luoghi. Eppure la vita ti riserva varie sorprese e quella di vivere all’estero è stata per me sicuramente la più importante.

Cosa ho imparato da quando vivo all’estero? Beh, in realtà un sacco di cose e mi pento di non aver preso questa decisione prima.

Vivere in un paese straniero mi ha aperto la mente come non avrei mai creduto possibile. Mi da la possibilità di parlare più lingue ogni giorno, perchè diciamocelo, se becco qualcuno che sa parlare lo spagnolo ci parlo in spagnolo, con la scusa di practicar un poquito.

Ho conosciuto persone di tutto il mondo e con alcune sono nate bellissime amicizie. Do la possibilità a mio figlio di giocare con bambini di diverse nazionalità e cultura, di arricchirsi ogni giorno di più.

In questi  4 anni e mezzo ho imparato a stare da sola, a cavarmela, ma anche a fare amicizia con persone molto diverse da me, e ad accettare tali diversità.

Ho imparato che la famiglia non è solo quella che ti ritrovi di diritto, ma anche quella che ti crei strada facendo.  Stefano e William sono la mia nuova famiglia, Ciro e Michela  i miei fratelli, ma anche  Veronica, Fabio, Karen, Daniela, Marianna hanno un posto speciale nel mio cuore. Senza dimenticare Barbara e Maya, Nelly, Laura, Fanny . Grazie a loro mi sono sentita un pò meno sola, nel periodo più importante della mia vita, la maternità.

Ho imparato che avere la mamma vicina è una gran figata, ma anche riuscire a fare tutto da sola lo è, forse addirittura di più.

Adesso so che ho due case, una a Rotterdam e una a Genova e che comunque vada non mi sento mai a casa completamente nè quì nè lì, ma non mi sento neanche estranea.leggi qui

Ho imparato ad essere pratica e pragmatica, a spiegare i problemi in una lingua che non è la mia nella maniera più semplice possibile per poter trovare una soluzione nel modo più rapido.

Ho capito che se il tuo collega olandese non ti aspetta per prendere il treno insieme, non lo fa perchè gli stai antipatica, ma perchè qui funziona così. Ognuno per sè e Dio per tutti…qui sono individualisti, gentili e disponibili, ma pur sempre individualisti.

Perchè questo post riflessivo e smieloso direte voi, beh…perchè la vita a volte è davvero imprevedibile, e quando decide di sorprenderti sa davvero come farlo…e quindi….si riparte amici! Sta per iniziare una nuova avventura, in un nuovo paese che entrambi abbiamo nel cuore!

Dal 2 agosto ci trasferiremo in Spagna, a Barcellona per la precisione!

vivere all'estero: la mia vita da expat
Barcellona- Park Guell

Qualche settimana fa ho applicato ad un’offerta lavorativa allettante, senza crederci molto, e mi hanno presa! Era il nostro sogno e ce la stiamo facendo! Tutto è stato molto veloce e scioccante per tutti!

Lascio un paese che mi ha dato l’opportunità di iniziare una nuova vita. Mi separo da amici speciali che mi hanno accompagnata in questi 4 anni fantastici! Rinuncio a un’ azienda che ha creduto in me, quando nemmeno io lo facevo. Mi allontano da Rotterdam, l’Olanda, paese che amo e che continuerò ad amare da distante.

vivere all'estero: la mia vita da expat
Rotterdam skyline

Lascio la mia vita qui, per iniziarne una nuova lì. Saranno mesi difficili, di assestamento…ma alla fine sarà stupendo! Ne sono certa!

 

Hasta pronto amigos!

 

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5 Comments

  1. Pingback: Top post dal mondo expat #23.5.16 | Mamma in Oriente | Mamma in Oriente

  2. wow! anche a me e mio marito ogni tanto prende quest’idea del mollare tutto e ripartire altrove… devo ammettere che da quando sono mamma tuttavia, i pensieri sono maggiori… la lingua? la scuola?
    insomma alla fine siamo frenati, il tempo passa e siamo sempre qua.
    Complimenti per il vostro coraggio… che tipo di eventi organizzavi?

  3. Ti ammiro molto Alessia per la tua capacita’ di metterti in gioco e cambiare vita non una ma due volte. Per la determinazione nel seguire i propri sogni e per avercela fatta da sola (soli). Quando sei in un altro Paese sei costretto a dare il meglio di te stesso 🙂

  4. Alessandra Cortese Reply

    Complimenti per il tuo coraggio! Fai bene a fare queste esperienze finché ti è possibile… sono una palestra di vita e sicuramente saranno dei bei ricordi in futuro. Buona continuazione!

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