In tanti mi avete scritto per chiedermi di raccontarvi il nostro viaggio a 3 a Valencia, Molti aspettano il mio resoconto perchè prossimi alla partenza, quindi eccomi qui, pronta a raccontarvi il nostro viaggioa 3 e svelarvi tutti i miei segreti e consigli su come visitare Valencia con un bambino.

LA MIA SECONDA VOLTA A VALENCIA : DA RAGAZZA SINGLE A MAMMA

Come vi avevo giá detto (qui) questa era la mia seconda volta a Valencia, ed ero sia emozionata come spesso mi succede prima di un viaggio che incuriosita di rivedere quella cittá con occhi diversi. Da ragazza single a donna, mamma e compagna…mi sarebbe piaciuta lo stesso?

Beh Ragazzi, la risposta è si! Un bel SI gridato a pieni polmoni! Valencia è bellissima!

L’ho trovata una cittá culturalmente viva, adatta alle famiglie con bambini di diverse etá, organizzata e vivibilissima, tanto che con Stefano abbiamo iniziato a farci un pensierino per un eventuale e futuro trasferimento, ma questa è un’altra storia!

Partiamo dalle basi : una volta arrivati in aereoporto come si raggiuge il centro città?

VIAGGIO A VALENCIA FORMATO FAMIGLIA: DALL’AEROPORTO AL CENTRO

Arrivare in centro é la cosa piú semplice che ci possa essere, davvero a prova di mamma in ansia, con bambino piccolo al seguito.
L’aereoporto è direttamente collegato con la fermata della metro e con la Valencia Tourism Card, acquistabile direttamente on line o all’ufficio turistico dell’aereoporto, potrete raggiungere il centro in una quarantina di minuti con la metro 3 o 5 fino alla fermata Angel Guimerá e da lí prendere il collegamento che vi serve.

Ho trovato un aereoporto pulito e organizzato, e una metro altrettanto moderna e funzionale, con ascensori e rampe per passeggini o disabili. Davvero top!

Come vi ho accennato abbiamo usufruito della Valencia Tourism card per tutta la durata del nostro viaggio a Valencia. Ricordate che non sapevo se farla o no? Alla fine siamo stati ospiti dell’Ente del Turismo di Valencia e grazie a questa collaborazione abbiamo potuto utilizzare la tessera per i 3 giorni, trovandola davvero molto utile e assolutamente comodissima. Oltre a coprire il viaggio dall’aereoporto al centro vi da libero acceso ai vari mezzi di trasporto e diversi sconti per musei ed attrazioni. Con la tessera avrete anche una mappa e diversi depliants con attività e proposte per tutta la famiglia.

VALENCIA A MISURA DI BAMBINO: LA NOSTRA PRIMA VOLTA CON AIRBNB

Come vi avevo altresí accennato per questo viaggio in 3 a Valencia avevamo deciso di affidarci ad Airbnb e affittare quindi un appartamento. Dopo numerose ricerche la nostra scelta è ricaduta su un carinissimo bilocale, praticamente in centro, pulitissimo e molto funzionale.

L’host è stato molto gentile ed, oltre a farci trovare le cose indispensabili per la casa, ci ha preparato diversi consigli e suggerimenti su cosa fare e vedere in cittá.

L’appartamento si affacciava sul famoso Parco Turia, a 5 minuti a piedi da Torres de Quart, uno dei simboli della cittá, che segna l’ingresso al centro storico. Comodo anche per i mezzi, autobus 95 proprio sotto casa per ragiungere in 20 minuti la Cittá della Scienza, o fermata metro a 400metri. Zona tranquilla e davvero centrale. L’interno ben organizzato e gradevole alla vista: due camere da letto, sala da pranzo e salotto con tv, cucina e bagno. Palazzo con ascensore, quindi nulla ma proprio nulla da recriminare! Per la prima volta non siamo tornati a casa con la valigia piena di panni sporchi, approfittando della lavatrice per sciacquare tutto e rientrare puliti e profumati! 😊

Avendo scelto di alloggiare in appartamento abbiamo cenato un paio di volte a casa e soprattutto abbiamo goduto di serate casalinghe davanti alla tv su un comodissimo divano. Quando viaggiamo giriamo talmente tanto di giorno che la sera siamo distrutti, quindi tornare a casa e rilassarsi davanti la tv è stato molto piacevole.

Ma torniamo al dunque…cosa abbiamo fatto a Valencia per 3 giorni e mezzo?!?

VISITARE VALENCIA CON UN BAMBINO : COSA NON SI PUÓ ASSOLUTAMENTE PERDERE

Valencia mi è piaciuta moltissimo soprattutto per la sua anima family friendly. Le attrazioni da non perdere assolutamente sono a mio parere diverse.

Il Bioparc , raggiungibile a piedi o con gli autobus 95/98, paradiso per grandi e piccini con il suo  ambiente ricreato di 100.000 m2 dove ritrovare la natura selvaggia del continente africano. Un viaggio nel viaggio, alla scoperta di bufali, scimmie, ippopotami, elefanti, giraffe, leoni e zebre, dove oltre a mostrare si vuole sensibilizzare il pubblico sul rispetto per la natura e i suoi abitanti.

Le barriere con gli animali ci sono ma non si percepiscono essendo ricreate nel modo piú naturale possibile, sembra davvero di essere in Africa in alcuni momenti. Gli animali hanno tanto spazio e gli ambienti sono curati e puliti. Mi ero ripromessa di non visitare mai piú uno zoo ma questo bioparco l’ho trovato decisamente diverso rispetto allo zoo di Berlino e William questa volta è rimasto molto incuriosito e affascinato.

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Bio Parc Valencia

Un’altra attrazione assolutamente da non perdere è la cittá delle arti e della scienza, anche e soprattutto per la struttura architettonica meravigliosa. Noi abbiamo deciso di visitare solo l’Oceanografic perchè abbiamo pensato che William non avrebbe apprezzato il museo della scienza (un’occasione per tornare tra qualche anno) ma tutta questa zona è davvero molto bella.

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La Ciutat de les Arts i les Ciències

La domenica abbiamo affittato le bici e percorrendo tutto il Parco Turia siamo arrivati fino alla Playa de la Malvarrosa, passando anche attraverso il moderno complesso ad opera dell’architetto valenciano Calatrava. La giornata era serena, il cielo non proprio terso ma sole splendente , gli edifici bianchi con il contrasto del prato verde e l’acqua brillante sono uno spettacolo davvero imperdibile!

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pedalando in bicicletta…

Visitare il centro storico, quasi tutto pedonale, è un’altra cosa a cui non poter rinunciare durante un viaggio a Valencia. Il barrio del Carme con le sue viuzze in cui perdersi, la Cattedrale e la bellissima Plaza de la Virgen, la Chiesa di San Nicola descrivibile con una sola parola: spettacolare, con i suoi soffitti affrescati che le hanno regalato il nome di “Cappella sistina valenciana”.

E poi ancora la Plaza de la Reina, il Mercato centrale, la Plaza del Ayuntamiento, la Llonja de la Seda. Una scoperta dietro l’altra, in un centro storico a tratti abbandonato ma a tratti bellissimo.

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Piazza della Cattedrale

Il Parco Turia è a mio avviso la particolaritá che rende bellissima questa cittá.

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Parco Turia

Trovo che questa opera di riqualificazione e decoro urbano sia un enorme regalo per il popolo valenciano. Qui ci si puó rilassare una domenica pomeriggio, allenare percorrendo sentieri dedicati solo ai runners (se mi avete seguita nelle stories di Instagram avrete visto che la prima mattina sono andata a correre), si puó portare i bambini a giocare nei numerosi playground senza perdere il piú famoso in assoluto, il Parco Gulliver, il gigante sdraiato che da vita a numerosi scivoli per bimbi e genitori (non adatto per i piú piccoli), o piú semplicemente si puó passeggiare per apprezzare la bellezza di questa città vista da un’altra prospettiva, passando sotto a numeri ponti storici in pietra di enorme bellezza.

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Parco Gulliver
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Parco Gulliver

 

#EMOZIONI DEL PALATO: COSA E DOVE MANGIARE A VALENCIA

Come non riprendere in mano la rubrica #emozioni del palato quando si tratta di Spagna? In Italia si mangia benissimo e lo sappiamo, ma anche la Spagna con le sue tapas e la paella non scherza!

La paella alla valenciana è un must da non perdere durante un viaggio a Valencia. Non me la ricordavo cosí buona, in genere prediligo la paella di mariscos, come vi raccontavo qualche settimana fa, ma quella che abbiamo mangiato mi è piaciuta molto.

Il nostro host ci aveva consigliato il Ristorante Panorama, Marina Real Juan Carlos I, sul molo in mezzo al mare con vista sulla spiaggia della Malvarrosa a dir poco stupenda, e noi abbiamo colto al volto il suggerimento. Il servizio non è stato dei migliori, anche se l’ambiente era molto chic e curato e le recensioni ottime. La paella e i due antipasti presi però erano squisiti, anche se io preferisco la Paella di mare!

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vista dal Ristorante Panorama

Da non perdere anche i Fartons con la horchada, la bevanda típica valenciana estratta dallo zigolo dolce, in spagnolo chufa, dal sapore dolciastro. Personalmente non l’ho amata ma non si puó andare a Valencia senza provarla. Noi abbiamo deciso di farlo nell’ horchatería storica di Santa Catalina  (https://www.horchateriasantacatalina.com/) scoperta per caso.

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fartons con horchata

 Valencia é una cittá adatta a tutti e si fa amare per i suoi spazi verdi, la sua bellissima spiaggia, il centro storico e la moderna cittá delle arti e della scienza. Credo che sfrutteremo la vicinanza per tornarci presto e fare tutto quello che purtroppo abbiamo dovuto trascurare questa volta. Magari potrebbe essere un’idea tornare per le famose Fallas. E voi, ci siete mai stati?

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25 Comments

  1. Aspettavo questo post! Meno di due settimane andiamo noi a testare la nuova Valencia, poiché come sai l ho vista quasi 20 anni fa!

  2. Quanto mi è piaciuta Valencia e tu l hai raccontata benissimo. Ma lo sai che, pur essendoci stata una settimana, non ho assaggiato quella bevanda? Vabbè. Ci dovro ritornare 🙂

  3. ma queste cose sono piaciute tantissimo anche a me che non sono una bambina….come è possibile??’ ahaahah

  4. Bella Valencia e perfetta per un viaggio con I bambini. Sono stata alcuni anni fa prima di diventare mamma e ora voglio tornare con il mio piccolo esploratore.

  5. Ne ho sempre sentito parlare ma ancora non ci sono stata! Hai pubblicato foto bellissime che sicuramente invogliano a visitare questa città. Non sapevo che Calatrava fosse di Valencia!

  6. Sono stata a Valencia parecchi anni fa, per Capodanno tra l’altro, quindi clima fantastico ma perdita di un giorno di visita in quanto l’1 gennaio ovviamente era tutto chiuso. Adorerei tornare con i ragazzi, il parco di Gulliver mi ispira un sacco ed è davvero una città a misura di famiglia!

  7. Che bello, non vedo l’ora di partire, anche se mancano ancora diversi mesi!!! Che bella la prima foto… mio figlio è più grande ma ancora fa le linguacce quando ci facciamo un selfie!

  8. Che foto meravigliose! Mi hai messo una gran voglia di tornare a Valencia. Soprattutto di visitare il Bio Parc anche se sono un po’ cresciutella!

  9. A me Valencia è piaciuta proprio tanto. Penso che per chi viaggia con bambini è il luogo ideale, ci sono tantissime attività che si possono fare con la famiglia, la consiglio sempre.

  10. Valencia è da tanto che mi chiama, mi sa che non posso più rimandare, sembra proprio bella!

  11. Valencia regala sempre tante sorprese ed emozioni per tutti, grandi e piccini! Voglio assolutamente andare a visitare il Bioparc 🙂

  12. Mi ha incuriosito moltissimo la bevanda típica valenciana estratta dallo zigolo dolce, Fartons con la horchada. Me lo sono segnata tra i must do spagnoli. 🙂

  13. Adoro la Spagna e Valencia. Ho un’amica che vive li. Quando posso vado a trovarla e posso confermare che è proprio una città a misura di bambino!

  14. Interessante scoprire città a misura di bambino. Mi fa ben pensare anche sull’accessibilità. Grazie per le tante e puntali informazioni.

  15. Valencia mi incuriosisce molto, mia sorella è tornata sabato scorso e ne è ebrusiate come voi! Dovremo portare Irene prima o poi!

  16. Da tanto vogliamo visitare Valencia e mi piace molto il vostro itinerario. Ecco, eviterei il Parco Gulliver (per ovvi motivi) ma le altre tappe sono davvero interessanti, Bioparc incluso!

  17. A me è piaciuta tanto Valencia e come dici te un pensierino me lo sto facendo per vivere lì!credo che come dici te, sia fantastica per viaggiare con un bambino ed altamente organizzata! Piaciuto moltissimo la descrizione e il piano da seguire a Valencia!

  18. Anche io, come te, ho amato tantissimo il Parco Turia, l’ho girato tutto in bici. Ti porta da una parte all’altra della città senza il traffico, in mezzo al verde e in tutta tranquillità. Averne!!!

  19. Anche per noi Valencia è stata una delle città (se non la città) più family friendly che abbiamo mai visitato! Infatti ci ho poi mandato tutte le mie amiche neomamme e mezza classe dell’asilo! Al Parco di Gulliver son tornata veramente bambina e l’unica cosa che non abbiamo apprezzato di questa città è stata anche per noi… l’horciata!! Complimenti per il post e le foto!

  20. Non sono mai stata a Valencia ma mi ispira moltissimo. Sono stata in Spagna altre volte ma sempre in coppia, senza bimba. Mi fa piacere che sia una città family friendly 🙂

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