E gemellaggio fu!

Finalmente Netherlands chiama italia ha incontrato DeeJay Chiama Italia. Da tanti anni sognavamo di visitare il DJ building sito in Via Massena 2 ma, o per un motivo o per un altro, mai siamo riusciti ad organizzare la trasferta milanese. Approfittando del nostro ritorno a Genova (ahinoi solo per pochi giorni), abbiamo pensato che fosse giunto  il momento di recarci in quella palazzina, contenitore di risate, allegria, spensieratezza. Insomma non la solita radio.

La data segnata in rosso sul calendario è venerdi 18 gennaio. Saliamo sull’IC che in un’ora e mezza ci porterà a Milano Centrale;  con noi macchina fotografica e un bel pò di focaccia genovese…altrimenti che gemellaggio sarebbe?!

Discutiamo su come sarà il nostro incontro con Linus&Nicola. Innanzitutto speriamo che il portinaio ci faccia salire senza problemi e poi….poi andrà tutto liscio come l’olio. Se sull’accoglienza eccezionale di  Nicola ne siamo strasicuri su Linus invece ci andiamo calmi.

Alla fine lui e’ sempre il capo.
Visto che ormai navighiamo nell’oro (Sic!), decidiamo di arrivare in via Massena in taxi, giusto per sentirci vip.

Eccola, la sede di Radio Deejay  e’ proprio qui’ difronte a noi.

Sul piano strada ci sono alcune gigantografie scattate durante la festa dei 30 anni di DeeJay. A salutare i passanti ci sono Fiorello, Jerry Scotti, Nikki con Max Pezzali e onaturalmente Di Molfetta e Savino.  Al primo piano invece, svetta la famosa finestra (con il logo della radio) dello studio di DJCI.

All’ingresso però prima e per fortuna unica amara sorpresa: Antonio il portinaio (non c’era Nicola) non ci fa salire.
Ordini dall’alto, dice lui. Più che un NO ci sembra un NI e così aspettiamo speranzosi.

Sono le 9:30, in onda c’e’ FM con Federico e Marisa e nel frattempo c’è un gran viavai di gente che lavora in radio. Mai provata così tanta invidia…..invidia sincera però.

Sono le 10, l’ora X. Fra pochi minuti inizia DeeJay Chiama Italia e noi siamo ancora quì in “stato di fermo”. Cerchiamo di far breccia nel cuore di Antonio ma ancora non è il momento.

Passano i minuti e nel building echeggia l’inconfondibile voce di Mangoni, parte la sigla. Che DJCI abbia inizio! In portineria spunta Marisa Passera, le chiediamo di fermarsi per una foto ma rifiuta l’invito. Dice che è inguardabile in quanto reduce da una notte insonne….in effetti non è un belvedere J. Dopo un pò arriva Alessandro Cattelan, ultimo arrivato in casa Deejay. Lui conduce CATTELAND e con noi si pone in maniera gentile e molto amichevole. Scattiamo un paio di foto e scambiamo due chiacchiere. Alla fine ci saluterà durante la diretta del programma che va in onda dale 12 alle 13.

Per ammazzare il tempo, mandiamo vari SMS alla diretta, dicendogli che siamo giù con focaccia al seguito e chiedendogli di farci salire. Tant’e’ che verso le 10:45 FINALMENTE percorriamo quelle desiderate scale. Ci viene a prendere una ragazza gentilissima (non ricordo nè il nome nè il ruolo) e durante una pausa pubblicitaria ci accompagna al primo piano.

Lì c’e’ lo studio di DEEJAY CHIAMA ITALIA. Il cuore ci batte forte. Abbiamo 30 anni ma sembriamo 2 bambini in gita a  Gardaland! Il primo a venirci incontro è Nicola Savino. Che dire, truccato più di Moira Orfei , ma simpatico e disponibile come pochi. Dopo le foto di rito, iniziamo a scambiare due battute. Alessia in italiano, io rigorosamente in cosentino…tanto cu iddru ni capiscimu.
A seguire spunta Pasquale Di Molfetta meglio conosciuto come Linus e in due secondi i nostril dubbi su di lui si sgretolano inesorabilmente. Anche Paqui si dimostra molto disponibile, vuole sapere da dove veniamo, cosa facciamo e come ci siamo conosciuti. Al rientro in diretta  ci salutano e ci ringraziano per l’ottima focaccia. Noi nel frattempo ci guardiamo intorno. Sempre al primo piano c’e’ lo studio di “Occupy DeeJay” e nella stanza affianco si trova la redazione.
Al secondo stacco pubblicitario, Nicola ci invita ad entrare nello studio.

E’ semplicemente meraviglioso.

Mi ha colpito molto l’intensità della luce, tanto chiara che sembra di essere in paradiso. L’arredato è molto post-moderno (si dice così?), non c’è il classico “vetro” che divide lo studio dalla regia e nelle retorvie trova spazio la quota rosa del programma.  Alessia inizia a parlare di corsa con Linus. Sì avete capito bene, Alessia! E’ forse il caso di dire che sto creando un mostro J.

Il tempo stringe e così iniziamo il giro di foto. Nella prima io e Alessia ci facciamo fotografare con Linus&Nicola, poi lo stesso Nicola ci immortala insieme a Matteo Curti, poi è il turno di Alex Farolfi e in fine quello delle dj girls: “Lale” Patitucci, Chiara Foresti e la Carse.

Riprende la diretta e noi rimaniamo lì. Contrariamente a quanto pensavamo, ci danno la possibilità di assistere al prosieguo del programma  e noi ci “sballiamo”. Poco prima che arrivi Aldo Rock però ci fanno accomodare fuori, così continuiamo a seguire DJCI sul alcuni monitor installati sul piano.

Sono le 12:55 finisce la diretta e aspettiamo  il mitico, quanto pazzo Aldo per un’ultima fotografia. All’inizio non sembra gradire la cosa ma alla fine incalzato da un mio asfissiante pressing cede. Click. Anche Aldo Rock viene catturato dal nostro obbiettivo.

Purtroppo abbiamo pochissimo tempo per salutare e ringraziare tutti. Alla stazione Centrale ci aspettano i miei e il treno che ci riporterà a Zena.
Lasciamo il DJ building contenti, soddisfatti e increduli. Increduli perchè non ci hanno fatto senitre di troppo. Considerato che DEEJAY CHIAMA ITALIA va in onda anche in tv, mai avremmo pensato poter rimanere nello studio e invece, come nelle più belle delle favole tutto è andato liscio come l’olio, così come avevamo pronosticato.

Stefano
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