Trasferirsi a Barcellona è una pazzia? La Spagna è messa come l’Italia?

Vi raccontavo le mie opinioni a riguardo in questo post e oggi vorrei riprendere in mano l’argomento.

Sono passati quasi 4 anni da quando pubblicavo su questo blog un post con consigli utili su come trasferirsi in Olanda, analizzando i pro e i contro e cercando di dare tutte le informazioni possibili a chi voleva provarci. Oggi voglio provare a fare la stessa cosa, ma questa volta i consigli saranno sui primi passi da fare per trasferirsi in terra catalana, anche se più o mono possono ritenersi validi anche per un trasferimento generico in Spagna.

Nel frattempo sono diventata mamma, quindi tratterò con un occhio di riguardo chi vuole trasferirsi con famiglia a seguito e bambini più o meno piccoli.

Ogni giorno ricevo  decine di mails e richieste d’aiuto. Ogni giorno sui vari gruppi Facebook di italiani residenti a Barcellona c’è qualcuno che chiede come fare per trasferirsi a Barcellona e trovare lavoro. Siccome a Natale siamo tutti più buoni, ho deciso di scrivere questo post come regalo per voi, per aiutarvi il più possibile se volete cambiare la vostra vita come abbiamo fatto noi.

Trasferirsi a Barcellona: le basi

  • LA LINGUA: per vivere a Barcellona ci vuole lo spagnolo (e il catalano, ma questo è un altro discorso). Non pensate di trasferirvi nella capitale catalana (siamo Repubblica adesso o no? non si è ancora capito…) senza parlare il castellano perchè è davvero fondamentale. Vi servirá per richiedere il NIE (una sorta di codice fiscale spagnolo per stranieri), SEGURIDAD SOCIAL, EMPADRONAMIENTO e RICHIESTA MEDICO. Vi parlerò della burocrazia dettagliatamente tra poco.

L’inglese vi sarà altrettanto utile per lavorare, sia nel campo turistico-alberghiero che in quello delle aziende multinazionali. Ogni lingua in più è ovviamente ben accetta 😊

  • CV: Il curriculum dovrà ovviamente essere tradotto in spagnolo o in inglese, a seconda di quello che vorrete/sapete fare. Mi raccomando lasciate stare l’Europass e fate un cv chiaro, semplice e leggibile.

Azienda internazionale: cv in inglese.

Azienda locale:cv in spagnolo.

Attività Turistico/alberghiera: spagnolo/inglese.

trasferirsi a Barcellona
Motivo N.1 per trasferirsi a Barcellona: il mare!

…e quando il gioco si fa duro…

  • SOLDI: portatevi un pò di soldi…ve ne serviranno tanti! Gli affitti sono cari e i padroni di casa chiedono molte garanzie. Quando abbiamo affittato la nostra attuale casa abbiamo dovuto dare 2 mesi di deposito cauzionale, il mese entrante, il 10% del totale annuo all’agenzia + 6 mesi per un ulteriore deposito a causa del mancato storico retributivo in Spagna. Non avevamo buste paga locali quindi il nostro padrone ci ha chiesto questa garanzia aggiuntiva, un avallo bancario diciamo,  che ci è stato poi restituito quando gli abbiamo presentato le buste paga di entrambi per almeno i 3 mesi precedenti. Insomma un sacco di soldi…quindi preparatevi a spendere! Considerate che per quanto una casa possa essere in ordine e voi vi portiate tutto dall’Italia mancherá sempre qualcosa…e i vari negozi di casalinghi del quartiere diventeranno i vostri migliori alleati, e voi i loro migliori clienti! La cinese del nostro negozio di fiducia quando ci vede ci fa certi sorrisi!!! 🙂 

IMPORTANTE: accertatevi di avere accesso al vostro home banking con un limite giornaliero di almeno 2-3mila euro. Fare operazioni da pc o mobile vi sarà molto utile!

  • TRASFERIMENTO INTERNAZIONALE: questo punto é soprattutto per le famiglie. Immagino che, qualora vi vogliate trasferite con moglie, figli, cani, gatti e canarini, ci vorrá un trasloco secondo tutti i crismi. Noi da Rotterdam ci siamo portati praticamente tutto e ci siamo serviti di un’ azienda che mi sento di consigliare ad occhi chiusi: seri, affidabili ed economici. Ho chiesto decine di preventivi, perso intere giornate per cercare l’offerta migliore quindi se volete risparmiare tempo e fatica contattate loro direttamente e poi ditemi come vi siete trovati! Il sito è chiaramente in spagnolo…cosí vi esercitate!
  • AFFITTARE CASA: come ogni cosa ormai tutto si muove su internet, e si muove mooooolto velocemente! Trovare casa a Barcellona non è affatto semplice ma mi raccomando, ottimismo e fiducia! Vi capiterà di chiamare decine di annunci appena messi online e sentirvi dire che gli appartamenti in questione sono giá affittati…quando vi fissano un appuntamento con entusiasmo c’è qualcosa sotto! Ovviamente ci sono zone della cittá piu’ richieste dove sará piu’ difficile trovare case decenti disponibili a prezzi decenti (se avete budget fotonici no problem!) e periodi dell’anno di alta stagione, dove se potete evitare di cercare casa è meglio. Noi per fare una cosa furbissima abbiamo deciso di cercare casa in uno dei quartieri piu’ di moda al momento (per essere vicini al mio ufficio) e in un momento dell’anno critico: agosto! Quando si dice il tempismo e l’essere scaltri!

DOVE AFFITTARE CASA A BARCELLONA: I MIGLIORI QUARTIERI

  • Poble Nou: ci abitiamo noi e ne siamo follemente innamorati. A pochi metri dalla spiaggia, un barrio pieno di negozi,
    trasferirsi a Barcellona
    Motivo N.2: il sole

    ristoranti e bar, a metá strada tra due centri commerciali enormi: Glories, recentemente ristrutturato e Diagonal Mar. A 7 fermate (13 minuti) da Passeig de Gracia. Quartiere autentico, ricco di parchi e, per voi che vi state trasferendo con i vostri figli, ricco di ottime scuole pubbliche. Non mancano scuole di yoga, piscine, centri sportivi e attivitá ricreative. Si capisce che sono assolutamente felice del mio quartiere?

  • Gracia: famoso per la sua festa mayor a metá agosto. Quartiere tranquillo, catalano, pieno di ristoranti di ogni tipo, molti dei quali italiani. Ê il quartiere con il piu’ alto numero di connazionali..anche se a Poble Nou ci stiamo dando da fare per raggiungerli. 😊
  • Sarria-San Gervasi: il quartiere piu’ ricco ed elegante di Barcellona. Da prendere in considerazione se volete iscrivere i vostri figli alla scuola italiana. Come? Non sapevate che a Barcellona c’è una scuola italiana? Si c’è e pare sia anche molto valida… il problema è la sua location. Sarria è un ottimo quartiere ma troppo distante dal mare per quanto mi riguarda.
  • Sant Andreu: un piccolo paesino, gente tranquilla, prezzi accessibili (anche se ultimamente stanno salendo anche lì). Biblioteca e teatro per bambini e tutti i negozi che possono venirvi in mente.

Ovviamente tutto dipende da dove lavorerete…perchè si sa, la vicinanza casa-lavoro fa la qualitá di vita!

Io lavoro a 800 metri da casa, e a metá strada tra casa e ufficio ho la scuola di William. Mi muovo in bicicletta o a piedi e impiego al massimo 10 minuti per arrivare al lavoro al mattino. Capite bene che se dovessi passare 2 ore al giorno sui mezzi, togliendo tempo alla mia vita e a mio figlio, la cosa sarebbe ben diversa.
Considerando poi che qui siamo soli, senza nonni pronti ad aiutarci, è fondamentale per me semplificarci la vita il più possibile. Ok paghiamo qualcosa di più ma siamo a 4 passi dal mare, a 4 passi dal lavoro e abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno in un chilometro quadrato.

Per cercare casa potete consultare i siti www.idealista.com , www.habitaclia.com o www.fotocasa.com o volendo potete munirvi di scarpe da ginnastica comode e farvi tutte le agenzie immobiliare che incontrate. Noi abbiamo trovato proprio entrando in un’agenzia, ormai privi di speranza, accaldati sotto il sol leone agostiano, quindi provatele tutte e non chiudetevi nessuna opportunitá

Il punto fondamentale per valutare se trasferirsi a Barcellona :

trasferirsi a Barcellona
Motivo N.3: vita all’aria aperta
  • LAVORO: tutto depende dalla vostra professione e professionalitá. Ci sono persone che vengono a vivere a Barcellona con contratti di lavoro allettanti e altre che aspirano a mille euro al mese per vivere. Certo qui non si fanno i big money, come si potrebbe dire dei paesi nordici, ma si vive bene. Potete dare un’occhiata a siti come monster.com , www.infojobs.com , www.Indeed.com e l’inmancabile ormai Linkedin. Nel campo della ristorazione e ricezione turística mi dicono www.jobhotel.net  o www.turijobs.com .

Se siete giovani e con poca esperienza potete puntare ai vari call center che offrono sì un lavoro ma con una paga minima e un contratto di “obra e servicio” (a chiamata diciamo): CPM in zona Sagrada Familia (Airbnb, Colgate,..), SellByTel zona Glories (Apple,..), SITel in Poble Nou (Vueling, HP, Volotea, …) o Arvato.

La concorrenza è alta quindi preparatevi bene per il colloquio e puntate sui vostri punti di forza. La prima impressione è quella che conta quindi bella stretta di mano, sorriso, sguardo fisso negli occhi del vostro intervistatore (non stile psyco eh…guardatelo negli occhi ma non fissatelo come se ne avesse 3!) e con scioltezza convincete il vostro interlocutore che siete i migliori per quel posto.

Ah un’ altra cosa…magari per voi scontata, per noi che arrivavamo dall’Olanda un pó meno: i tempi di reazione! Qui siete in Spagna e tutto fluisce in modo lento. Se mandate un cv non vi impanicate se l’agenzia vi richiamerá dopo una settimana per fissarvi il colloquio dopo un’altra settimana, per darvi un feedback dopo un’ulteriore settimana. In Olanda eravamo abituati che in una settimana uno applicava, riceveva la chiamata, fissava il colloquio, faceva il colloquio, riceveva il feedback e firmava il contratto. Qui tutto lo stesso processo puó avvenire anche in un mese.

…e per finire…

  • BUROCRAZIA: croce e delizia di un qualsiasi trasferimento all’estero.

Ho pensato di fare un post singolo sulla questione burocratica, quindi rimanete collegati e presto vi dirò tutto su NIE, Empadronamiento, Seguridad Social & Co.

 

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9 Comments

  1. Sono stata 2 giorni a Barcellona un paio di settimane fa ed è veramente una città fantastica. Al trasferimento non ho ancora pensato, ma se la mia mente andrà in quella direzione, il tuo articolo mi sarà sicuramente molto utile. Grazie, complimenti ed in bocca al lupo per tutto.

    Un abbraccio,
    Cassandra

  2. Un periodo di vita all’estero è un’esperienza davvero interessante. Purtroppo non ne ho ancora avuto l’occasione… Barcellona poi mi sembra una città davvero interessate e stimolante per viverci!

  3. Sono stata a Barcellona per la prima volta a novembre e me ne sono innamorata. Non amo le città ma il suo fascino mi ha catturata. Ho pensato, in quell’occasione, che lì ci vivrei. Nel caso decidessi di farlo questo è il post perfetto, ricco d’informazioni.

  4. Essendo emigrata anche io (Tokyo) posso capire benissimo la difficoltà d tutta la trafila! Per ottenere anche solo un visto studentesco qui in Giappone richiedono una palata di soldi e un miliardo di garanzie. La fortuna è che dopo se dove si studio è una struttura di livello molte cose come affittare, aprire un conto sono facilitate dal fatto che è la scuola stessa ad avere i contatti e a spianare la strada, altrimenti qui per gli stranieri è una croce pure quello X°D per garanzie, richieste, costi e ovviamente lingua (contratti scritti solo in kanji evvai ahah)

  5. Ho sempre sognato di trasferirmi in un posto caldo adoro Torino ma sono stanca di stare con un clima umido! Chissà che prima o poi non lo faccio.

  6. Il tuo post è davvero molto utile. Ho visitato Barcellona e l’ho amata, l’anno scorso mi è anche stato offerto un lavoro lì, quindi per un periodo sono stata presissima dalle ricerche, poi però ho rinunciato. Penso che, un pò come dappertutto, ci voglia un pò di tempo per adattarsi alla vita in una nuova città, ma in fin dei conti la Spagna è molto simile all’Italia in certi aspetti 🙂

  7. Barcellona mi è piaciuta molto ed è uno di quei posti in cui credo proprio che vivrei!

  8. Leggendo la tua presentazione e qualche tuo post per tutto il tempo ho pensato “cavoli non deve essere facile passare da Rotterdam a Barcellona, ma come ha vissuto questo cambiamento?” E poi ho letto la parte del cv ed infatti ho colto subito l’impostazione olandese 😂 anche in Italia (come forse saprai) la gestione cv, il colloquio ecc. avviene (se avviene) almeno nell’arco di un mese o più, deve essere bello invece vivere in un mondo dove il tutto avviene nell’arco di pochi giorni con naturalezza 😂😅

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