Eccomi tornata per finire il discorso su come trasferirsi a Barcellona, seguendo gli step giusti e senza perdere tempo ed energie. L’ altro giorno vi avevo detto quelli che secondo me erano i primi passi da fare, mentre oggi voglio raccontarvi tutto sulla burocrazia…la amata e odiata burocrazia!

Quando decidemmo di trasferirci a Barcellona l’idea di riniziare tutto da capo dal punto di vista burocratico era la cosa che piú mi faceva paura. Mi ero da poco “abituata” al sistema olandese, stavo iniziando a sentirmi  confident con DigiD, Gemeente, Consultatie Bureau e me la facevo sotto all’idea di dover rifare tutte le trafile, o come lo chiamano qui el papeleo per mettermi in regola.
Iniziai subito a cercare informazioni sul web su cosa dovevo fare per vivere regolarmente a Barcellona, e chiesi anche aiuto all’agenzia del lavoro che fece da tramite con l’azienda che mi offrí il posto, ma oltre ad un file word con un paio di informazioni generiche, che peraltro già sapevo grazie al gruppo Facebook di Italiani a Barcellona, non ho avuto.

Quando si parla di burocrazia a Barcellona, ma in generale in Spagna, bisogna iniziare parlando del NIE,  Numero de Identidad de Extranjero, un codice fiscale per gli stranieri residenti su territorio nazionale.  Ottenerlo è un casino, almeno qui a Barcellona e sicuramente anche alle Canarie non se la passano meglio. Più complicato per gli extra-comunitario ma certo non una passeggiata neanche per noi europeri. Esistono due modi per farlo:

  1. Ufficiale : prenderndo appuntamento attraverso il sito ufficiale e portando i documenti richiesti (modulo EX-15 compilato, originale e copia del passaporto, contratto di lavoro superiore a 3 mesi e un bollettino di 10 euro da pagare al momento. In questo modo si otterrà direttamente il cosidetto NIE verde, quello definitivo. Se non si possiede un contratto di lavoro con durata superiore ai 3 mesi verrà rilasciato un NIE provvisorio, su foglio A4 bianco, che dovrá poi essere rinnovato una volta che si avrà uno storico lavorativo (historical laboral) di 90 giorni. Per richiedere il NIE bianco bisognerà anche dimostrare di avere una copertura finanziaria di 5400 euro e una copertura sanitaria (assicurazione medica completa). Vi rimando a +39 per informazioni dettagliate a riguardo.

    Problema: prendere appuntamento attraverso il sito ufficiale è praticamente impossibile! Da qui il modo 2..il furbo.

  1. Furbo: forse non dovrei parlare del procedimento non ufficiale volendo darvi informazioni corrette e “legali”…comunque, pare che se si va nei comuni limitrofi a Barcellona, ottenere il NIE sia molto piu’ semplice e possibile senza cita previa. Non vi diró di più…cercate nei vari gruppi fb per questo escamotage 🙂

Il secondo documento fondamentale per vivere e lavorare a Barcellona é:

  • EL NUMERO DE SEGURIDAD SOCIAL: una volta ottenuto il vostro bel NIE, definitivo o provvisorio che sia, potete andare direttamente all’ufficio Tesoreria (Carrer de la Industria, 114) e richiedere il numero de afiliación de seguridad social che servirà all’azienda che vi assume per mettervi in regola e pagarvi i contributi. Se riuscite ad ottenere l’appuntamento per il NIE (Extranjerìa c/o Rambla de Guipúscoa, 74 A Barcellona ) la mattina presto riuscirete a fare entrambe le cose in un giorno.

Una volta fatto il Nie e richiesta l’ affiliazione alla Seguridad Social (INPS italiana), ipotizzando di aver già trovato casa, ci sarà un’altra cosa importantissima da fare, empadronarse.

  • EMPADRONAMIENTO: empadronarse significa prendere la residenza. Farlo è molto semplice. Potete prendere appuntamento al Comune più vicino a voi via internet seguendo questo link e presentare contratto di affitto a vostro nome, passaporto e NIE.

Ci siete quasi, avete quasi compiuto tutti gli step per trasferirvi a Barcellona e viverci in modo legale. L’ultima cosa che manca, che più che un obbligo é prima di tutto un diritto é l’assistenza sanitaria.

  • CAT SALUT: la sanità catala é pubblica e gratuita per tutti, gli adulti hanno diritto a un medico di base (de cabecera), mentre i vostri bambini di un pediatra.
    Ragazzi qui non si scherza…fatelo subito se non volete rischiare di essere scoperti e soprattutto di pagare tanti soldi in caso di bisogno. Ci vogliono pochi minuti. Dovrete semplicemente andare al CAP ( centre de atención primaria ) più vicino a voi e richiedere l’iscrizione presentando hoja de empadronamiento e i soliti passaporto e NIE.
    Se avete figli in età scolare chiedete un appuntamento per una revisión per poter controllare se i vaccini sono gli stessi “obbligatori” anche qui. I piani vaccinali cambiano a seconda del paese e potrebbe essere necessario che vostro/a figlio/a si sottoponga a qualche ulteriore vaccinazione, soprattutto se vi trasferite con un bimbo molto piccolo.

Per ultimo, non dimenticate di aprirvi un conto bancario. Farlo vi richiederà pochi minuti. Vi basterà entrare in una banca qualsiasi (BBVA, CAIXA, …) e richiedere l’apertura di un conto. Documenti necessari ovviamente l’inmancabile NIE e passaporto o altro documento di identità. Potrebbero richiedervi ulteriori informazioni come nomina o contratto di lavoro a seconda del prodotto che scegliete.

In bocca al lupo!

TRASFERIRSI A BARCELLONA LA BUROCRAZIA
avete giá scritto la vostra check list?
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15 Comments

  1. Tutte informazioni utilissime, non so se mi trasferirò mai in Spagna (l’ipotesi expat è comunque al vaglio) ma se lo farò terrò a mente il tuo post!

  2. Post utilissimo! Queste sono informazioni preziose per chi decide di trasferirsi in Spagna! 🙂

  3. Stessa lunga trafila del tornare in Italia… da un lato mi viene da piangere pensando a come era stato semplice fare tutto in UK, dall’altro sto tirando un sospiro di sollievo per aver finito il giro di burocrazia!!

  4. Molto utile, specialmente in questo periodo in cui tanti giovani cercano fortuna altrove, perchè nel nostro paese è sempre più difficile!

  5. Ciao! Io vivo in un piccolo paese dell’Andalusia e la burocrazia per il cambio di residenza funziona allo stesso modo. Poi i dolori arrivano quando ci si iscrive all’AIRE 😉

  6. Cavolo quante informazioni utili!
    Probabilmente non mi trasferirò a Barcellona ma terrò a mente il tuo articolo se qualche amico dovesse invece decidere di lanciarsi in questa avventura.

  7. Grazie per queste informazioni, tutte utilissime e chiare. Ho fatto il NIE a Minorca, ed è stato semplicissimo. Credi sia valido in tutta la Spagna? Non è molto chiaro, dovrò informarmi meglio. Probabilmente una pazzia la farò e terrò presente questa guida 😉 Grazie!

  8. Grazie mille per le dritte. Barcellona è assolutamente nel nostro cuore, la destinazione del nostro primo viaggio e il posto che all’estero conosciamo meglio in assoluto. Ogni tanto ci pensiamo e devo dire che l’idea non è così malvagia. Teniamo sott’occhio le tue informazioni 😉

  9. Davvero davvero utile, dato che una città in cui pensavo di emigrare era proprio Barcellona. Vedremo, se così fosse saprò già tutto grazie a te!

  10. Beh direi che hai scritto tutto quanto c’era da scrivere! Anche mia sorella vive a Barcellona e questo genere di informazioni sono sempre utilissime!

  11. Caspita la parte burocratica è davvero impegnativa!! Non avendo mai vissuto stabilmente fuori dall’Italia non me ne rendo bene conto se non per testimonianze come la tua, ma in caso di trasferimento è bene essere preparati!

  12. Mi ha sempre incuriosito l’idea di trasferirmi all’estero per un periodo… alla fine non abbiamo mai osato e forse ora è troppo tardi 🙁

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