Cosa spinge una giovane coppia di emigrati con un bambino di meno di 2 anni, con casa di proprietà (della banca…visto il mutuo trentennale), lavoro a tempo indeterminato, amici, bambino ben inserito all’asilo, a decidere di mollare tutto e a scegliere di emigrare una seconda volta?

Me lo sto chiedendo parecchio in queste settimane! Siamo arrivati a Barcellona il 2 agosto e nonostante stia andando tutto secondo i piani, certo non si può dire sia facile.

Cosa ci mancava in Olanda? Perchè abbiamo deciso di giocarci la nostra stabilità e tranquillità per l’ignoto? Per andare a vivere in una città che ben conoscevamo ma che alla fine non sapevamo veramente come sarebbe stato?

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il nostro piccolo aiutante

In questi 18 giorni abbiamo cercato e trovato casa, impresa non semplicissima, soprattutto in agosto. Siccome non amiamo le cose semplici abbiamo deciso pure di pitturarla…perchè a noi piace vivere in una bella casetta, pulita e sistemata secondo nostro gusto.(in futuro vi metterò qualche foto…mercoledì ci arrivano i mobili! evvaiiiii)

Abbiamo girato per numerosi uffici pubblici per svolgere le varie pratiche burocratiche…e ancora non abbiamo finito. Non si finisce mai!!! 🙁

Siamo andati al mare, scoprendo di essere a pochi passi dalla spiaggia nudista de La Mar Bella, e siccome il mare qui è bellissimo e la spiaggia tranquilla ce ne freghiamo di tette e culi al vento e continuiamo ad andarci…e se ogni tanto abbiamo in pisello davanti agli occhi va bene lo mismo :-O

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I love my bike

Abbiamo girato per i numerosi parchi di Poble Nou dove William ci sballa tra altalene, scivoli e biciclette o palle di altri bambini.

Siamo stati alla festa di Gracia, sulla Ramba a pasear, alla Barceloneta, a vedere la Sagrada Familia che ormai conosciamo a memoria, a mangiare in diversi posti, e tante altre cose…

Domani inizierò a lavorare nella nuova azienda che 3 mesi fa ha deciso di darmi fiducia e rendere possibile tutto questo. Qui ci sentiamo a casa, la lingua, la gente, il clima, il cibo…forse era questo quello che ci mancava…il sentirci a casa! Non che i quasi 5 anni in Olanda siano stati un sacrificio, anzi, siamo sempre stati bene e saremo per sempre grati al paese dei tulipani per l’opportunità che ci ha dato di iniziare una nuova vita, ma forse, in fondo in fondo non ci siamo mai sentiti veramente a casa, e questo a lungo andare ha inziato a minare silenziosamente il nostro umore e la nostra serenità.

Non so come andrà qui ma comunque vada noi faremo del nostro meglio perchè sia un’esperienza positiva per noi e per il nostro bambino.

Presto chiuderò questo blog per aprirne uno nuovo dove vi racconterò di Barcellona e delle sue meraviglie…chi indovina il nome che ho in mente????

 

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2 Comments

  1. Wow che avventura! E quindi come va ora che è passato più di un anno? Sono molto curiosa essendo anche noi italiani che vivono all’estero da qualche anno. Anche noi in Spagna, anche se non è proprio Spagna, ovvero le Isole Canarie. Assolutamente bel coraggio!

    • alessia.1983 Reply

      Anche noi volevamo andare alle Canarie ma x il lavoro che facciamo non c’erano possibilità. Cosa fate voi? Su che isola siete?

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