Viaggiare è sempre una buona idea. Preparare la tanta odiata, almeno per me, valigia, prendere un aereo o un’auto a noleggio (per scelta non abbiamo una macchina) e partire è la cosa che più ci piace fare.

Per Capodanno volevamo fare qualcosa, per riprenderci da quello che sarebbe dovuto essere un Natale in solitaria a Barcellona che poi non è stato, visto che siamo andati a Genova per qualche giorno, per mia somma gioia!

Cazzeggiavamo su Skyscanner per cercare una città da visitare ad un prezzo contenuto e ci è apparsa lei. Ci siamo guardati con Ste, why not? Certo non sarà affascinante come Vienna, internazionale come Londra, vibrante come Berlino ma è pur sempre una città che non abbiamo mai visto e quindi merita una visita.

Gli orari degli aerei erano perfetti e ci permettevano 3 giorni, anzi 2 e mezzo, senza che Stefano dovesse chiedere neanche un’ora di permesso. Io avevo ferie per tutto il periodo natalizio, quindi non era un problema.

Abbiamo prenotato senza pensarci su troppo…senza ragionare sul fatto che la Svizzera sia il paese più caro d’ Europa (anche se pure la Norvegia non scherza)…senza preoccuparci del freddo e della possibile neve. Quando ci parte il dito noi prenotiamo, poi in qualche modo faremo.

DOVE DORMIRE A GINEVRA

Indovinate un pò che hotel abbiamo prenotato? Ovviamente lui…l’IBIS. No, non è un post sponsorizzato…è che per noi è quasi sempre la scelta migliore per il nostro portafogli. Strutture nuove, pulite, centrali e a buon prezzo.

L’ Ibis Geneve Centre Lac, in Rue de Berne 26, a pochi passi dalla stazione. Posizione ottima se si gira per la città a piedi anche se ahimè la zona lascia alquanto a desiderare.

Dalla Svizzera mai mi sarei aspettata di vedere le signorine in pieno giorno, in un quartiere parecchio multietnico. Per onestà intelletuale però devo dire che non ho mai avuto la sensazione di pericolo, nonostante alcune facce poco raccomandabili incrociate in zona hotel.

Dall’ aeroporto si arriva in 10 minuti scarsi di treno in centro città. Il biglietto è gratuito ed è fornito dalla macchinetta all’aereoporto, nell’atrio dove si ritirano i bagagli.

PS: i passeggini e i bagagli speciali vi verranno consegnati al nastro S.

Al check-in in hotel potete richiedere, se non vi viene data direttamente, la tessera gratuita per usufruire di tutti i mezzi pubblici della città. Bello no?

3 GIORNI A GINEVRA: COSA VEDERE

La città di Ginevra è molto piccola e si gira tranquillamente a piedi in 2 giorni.

Il nostro primo giorno pioveva quindi abbiamo deciso di approfittarne per visitare il Museo di Storia Naturale, in Route de Malagnou 1. ingresso gratuito. Perfetto per i bambini! Vi terrà impegnati un paio d’ore al caldo, alla scoperta di tanti animali e insetti. William ha fatto amicizia con alcuni bambini francesi e non voleva più venir via.

Come arrivare: dal nostro hotel abbiamo fatto una passeggiata verso il lungo lago, fino alla fermata del battello Paquis. 5 minuti di navigazione e altri 10 minuti di passeggiata, ahimè in salita.

3 giorni a Ginevra
giro in battello, verso il museo

Dopo il museo abbiamo ammirato la Chiesa Russa, già visibile a distanza, con le sue cupole d’oro che ricordano tanto Mosca, il centro storico con la Place du Bourg-de-Four, piazza ricca di bar e ristorantini, la Cattedrale, visita gratuita per la chiesa e a pagamento per la torre (5 franchi) da cui poter ammirare una vista mozzafiato della città, la Maison Travel, museo sulla storia della città e infine le due isolette con la Tour de l’Ile da dove passano tutte le linee di tram della città e la Citè du Temps con il museo gratuito dedicato agli swatch. Chi non aveva uno swatch da ragazzino alzi la mano! 🙂

Torniamo in hotel zuppi e infreddoliti. Dobbiamo riposarci un pò per essere pronti a goderci la nostra cena tipica. Dopo varie ricerche abbiamo prenotato un tavolo al Ristorante dell’ hotel EDELWEISS, Place de la Navigation. Molto tipico e con ottime recensioni.

Siamo usciti abbastanza soddisfatti, dopo aver mangiato una super fondue e un’ ottima burgugnonne. Prezzo complessivo 100 franchi…poteva andarci peggio 🙂

Il giorno successivo siamo stati graziati! Splende il sole e ci sono 10 gradi…dobbiamo approfittarne per vedere il più possibile.

Dopo una ricca colazione in hotel andiamo in stazione e prendiamo il tram numero 15 per Il Palais de Nations. In quella zona ci si può divertire a fare qualche foto con la sedia gigante con la gamba rotta o approfittarne per una visita al Giardino Botanico.

3 giorni a Ginevra
La Sedia Gigante con la gamba rotta

Rientrando verso il centro decidiamo di scendere dal tram e farci tutto il lungo lago a piedi. E’ davvero una bellissima giornata e il panorama intorno a noi è magico : il lago blu, il Jet d’Eau, le alpi innevate. Molte persone corrono, tanti bambini passeggiano con genitori o nonni…si sta proprio bene!

3 giorni a Ginevra
Jet d’Eau
3 giorni a Ginevra
Jet d’Eau

Ci fermiamo per vedere i Bains des Paquis, ovvero la spiaggia dei ginevrini. Si perchè qui non ci sarà il mare ma il lago è uno spettacolo. l’acqua è limpida, pulita e a quanto pare in estate i ginevrini vanno in spiaggia a  prendere il sole, fare il bagno, divertirsi o rilassarsi proprio come facciamo noi a Barcellona.

William ci sballa tirando sassolini nel lago e non riusciamo a convincerlo ad andare via molto facilmente. Tra le pozzanghere per la pioggia del giorno prima in cui ha saltato, e i piedi a mollo nel lago è completamente fradicio!

3 giorni a Ginevra
William e il Lago

Se lo vedesse mia madre partirebbe la solfa :

 Aleeee ma non lo vedi che il bambino si bagna?!? Basta farlo saltare nelle pozzanghere o tirare i sassi.

Continuiamo la passeggiata tra orologerie e banche, fino a Vapiano, in Place de Saint-Gervais 3. Di solito quando viaggiamo è abbastanza una garanzia anche se questa volta ci siamo dovuti ricredere. Una pasta aglio e olio 18 franchi…decisamente troppi, anche per Ginevra!

Facciamo mangiare solo William e ce la caviamo con il menù bimbi da 7,90CHF e appena si addormenta nel passeggino con la pancia piena andiamo da Manor, a pochi passi da lì. Al piano RR Manor food offre oltre a tutto ciò che si può trovare in un comune supermercato, una vasta scelta di cibi pronti e insalate. con 9,90 franchi ci siamo fatti fare un’insalatona gigante. Abbiamo mangiato stile barboni su una panchina ma sia il nostro stomaco che il nostro portafoglio ci hanno ringraziati 🙂

Dopo la tappa food andiamo a vedere il famoso orologio fiorito (funzionante), passeggiando tra le vetrine delle più note marche: Versace, Cartier, Bulgari, Jimmy Choo, Armani, Tiffany…

3 giorni a Ginevra
Orologio fiorito
3 giorni a Ginevra
Orologio Fiorito

Dopo aver ammirato l’orologio fiorito e combattutto per fare una foto decente, ci facciamo un altro giro nel centro storico e ci dirigiamo verso il Monumento Internazionale della Riforma, un muro dedicato ai padri riformatori. Un bel parco   verde con un playground dedicato ai bambini molto bello. William ha gradito ovviamente. 🙂

3 giorni a Ginevra
Monumento alla Riforma

Da lì abbiamo preso un tram fino alla stazione e dalla stazione a piedi fino in hotel. Non abbiamo ancora deciso cosa fare la sera. Sul lungo-lago ci sarà sicuramente musica e stand di cibo ma con il bambino non sappiamo neanche noi se è il caso.

Decidiamo di riposarci un pò e di andare a curiosare più tardi.

Alla fine, dopo un giro d’ispezione tra musica e deejays decidiamo di tornare verso l’hotel, mangiare al ristorante Libanese “sotto casa” e tornare in albergo. Il contapassi sul mio cellulare segna 20mila passi…siamo stanchi e abbiamo un bambino di 3 anni a cui non gliene può fregare di meno di musica, balli e countdown…e neanche a noi!

Ci sintonizziamo su RAI 1 e tra una canzone e l’altra aspettiamo la mezzanotte, festeggiando con dei dolcetti arabi comprati per l’occasione.

Cavolo almeno una bottiglia piccola di spumante potevamo anche comprarla!

A mezzanotte e dieci padre e figlio dormono…mentre io mi godo i Los Locos e i ricordi di gioventù :-p

Il giorno dopo ahimè tempo brutto e abbastanza freddo. E’ il primo dell’anno ed è tutto chiuso. Decidiamo di salire su un autobus a caso e farci un giro turistico a modo nostro.
Si fa l’una e torniamo da Vapiano, unica opzione possibile per mangiare qualcosa. Dopo mangiato torniamo in hotel a prendere zaino e trolley e poi di nuovo verso l’aeroporto. Un’ altro viaggio è giunto a termine e noi siamo pronti per tornare a quella che abbiamo scelto come casa.

ps: sul treno del ritorno la svizzerità si è fatta vedere in tutto il suo splendore. Bagni puliti in diretta e davvero ci si poteva mangiare per terra, come piace dire a me! 🙂

3 giorni a Ginevra
I bagni del treno
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18 Comments

  1. Devo ammettere che una delle cose che mi ha colpita di più… è il bagno pulitissimo!!! A parte gli scherzi, complimenti per il post, Ginevra sembra davvero affascinante.

  2. I svizzeri sono davvero precisi, non c’è che dire! Comunque anche io stavo guardando su skyscanner e ho visto dei voli super convenienti da Catania..,magari ci faccio un pensiero!

  3. Mi piace quando l’anno inizia viaggiando! La Svizzera è sempre un po’ sottovalutata, ma offre delle destinazioni niente male davvero….

  4. Ginevra è stata la mia prima meta all’estero e anche per questo è nel mio cuore. Il bagno è impeccabile, ci si può davvero mangiare dentro. 😛

  5. Ginevra l’ho sempre immaginata come una città elegante, raffinata, un po’ come tutta la Svizzera. Magari è solo un’impressione ma tant’è!

  6. Ogni città merita di essere visitata a mio parere 🙂 Ci passerò dei giorni quest’estate per impegni universitari, ma spero di riuscire a farci anche un bel giretto, la Svizzera mi affascina sempre

  7. Ultimamente ho letto diversi articoli sulla svizzera e le sue città e devo dire che ho iniziato a pensare di doverci dedicare qualche weekend. Il tuo post su Ginevra ovviamente ha fatto la sua parte 😉 e me lo salvo nel caso in futuro potesse tornarmi utile.

  8. Bellissima la Svizzera. Ne ho tanto sentito parlare e spero un giorno di visitarla. Non male come meta per il capodanno 😉 Io per ora aspetto la primavera e i suoi fiori per vedere questi posti con un po’ di sole.

  9. La Svizzera ha un fascino tutto suo, è una terra meravigliosa! E adoro il bagno del treno..fantastico trovare un servizio così😍😍

  10. Presto o tardi sarei curiosa di visitare la Svizzera, e il fatto che Ginevra sia piccolina è sicuramente d’aiuto in caso sia abbiano giorni a disposizione! E concordo in pieno riguardo all’amore per i luoghi dove si dà un alto valore alla pulizia, è sempre un grande merito anche per me!

  11. Il tuo detto mi piace ma spero non sia valido il contrario dato che questo capodanno io sono rimasta a casa! Cmq bel giro…mai preso in considerazione Ginevra ma mi stai facendo cambiare idea! Specie per la fonduta!

  12. Grazie alla tua avventura mi hai fatto rivalutare questa città che credevo un po’ noiosa!!

  13. Non ho mai visto Ginevra ma dalle tue descrizioni sembra una città molto bella ed elegante (pure troppo :D). Mi piace un sacco l’idea di cazzeggiare su Skyscanner, prendere quello che c’è e festeggiare il Capodanno in maniera improvvisata e – forse proprio per questo – perfetta. Ti dirò: mi piace persino l’idea di addormentarmi poco dopo la mezzanotte. Ché la vera festa, secondo me, è proprio viaggiare 🙂

  14. Mai vista Ginevra e conosco poco la Svizzera. Dalle tue informazioni confermi efficienza della svizzera e l’organizzazione (biglietto treno per il centro città gratis, tessera gratis per i mezzi pubblici, bagni puliti..) stupendo… specialmente per chi viaggia con bambini non è da poco! P.s. nemmeno io mi sarei aspettata in Svizzera di vedere “signorine” in pieno giorno..

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