Vivo a Barcellona ormai da un anno e mezzo e ancora non smetto di stupirmi e meravigliarmi della bellezza di questa cittá. Oggi voglio provare a visitarla con voi in 48 ore.

C’è chi dice che non è spagnola, c’è chi si lamenta della sua caoticità o chi dice che è sporca e mal tenuta, per me rimane una delle città più belle e magiche che abbia mai visto in vita mia. Una città che mi ha rapita e mi ha fatto innamorare più di 10 anni fa, quando la vidi per la prima volta con quelli che erano gli occhi di una ragazzina e che continua a farmi innamorare anche adesso, ogni giorno che la vivo.

Barcellona è colorata, è magnetica, è viva.

Tra pochi giorni verranno a trovarmi mia mamma e mia zia Anna e aspettando il loro arrivo ho pensato di buttare giù un piccolo itinerario per farle vedere il più possibile di questa fantastica cittù. E allora perchè non condividerlo con voi?

VISITARE BARCELLONA IN 48 ORE??? MISSIONE IMPOSSIBLE!

GIORNO 1:

Quando si parla di Barcellona la prima cosa a cui pensiamo è sicuramente la SAGRADA FAMILIA, la maestosa opera inconclusa di Gaudí. Allora inizierei il nostro tour de force di 48 ore (considerando che solo sabato e domenica potrò dedicarmi a fare la turista) proprio da questa meraviglia.

  • SAGRADA FAMILIA: uno dei monumenti più visitati della Spagna , è una grande basilica cattolica, consacrata nel 2010 dal Papa Benedetto in persona. I lavori iniziarono nel 1882 e ad oggi non sono ancora finiti. L’ andamento dei lavori dipende dalle offerte ricevute e procedono a rilento. La Chiesa é dedicata alla sacra famiglia appunto ma è un insieme di forme, colori e simboli dai mille significati. Consiglio caldamente di prenotare la visita con largo anticipo per non rischiare di perdersela. L’ingresso basic costa 15 euro ma vale la pensa spendere qualcosa di più e prendere l’audioguida almeno, per scoprire questa meraviglia in autonomía, al proprio ritmo. Una guida in carne ed ossa sarà ancora meglio.Vi affascinerá!
visitare Barcellona in 48 ore
Sagrada Familia, facciata
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Sagrada Familia, interno
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Sagrada Familia, interno

Uscendo dalla Sagrada Familia dirigetevi verso Passeig de Gracia, percorrendo carrer Mallorca a piedi (in tutto un km e mezzo) o con un autobus, per ammirare in tutta la sua lussuositá la via dello shopping. Su e giú per Passeig de Gracia potrete ammirare le vetrine delle piú grandi firme di moda.

In zona anche le altre 2 opere símbolo di Gaudí, il genio modernista:

  • CASA BATLÓ
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Casa Batlò
  • CASA MILÁ -La Pedrera
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La Pedrera

Faccio outing: non ho mai visto queste due meraviglie all’interno e un pò me ne vergogno! Devo rimediare al più presto…magari ne approfitto della visita di mamma e zia per farlo. Che ne dite?

Proseguiamo la nostra passeggiata attraversando la famosa Placa Catalunya e imbocchiamo la Rambla.

La Rambla era la parte che più mi piaceva della cittá, quando ancora ero una turista. Era divisa in zone (animali, fiori, ritrattisti) e contornata da artisti di strada e statue umane. Oggi purtroppo non è più così…è sempre bella eh, intendiamoci, ma parte del suo fascino per me l’ha perso in questi ultimi anni.

Di questi tempi non troverete più le galline in gabbia (che è sicuramente un bene) e neanche Ronaldiño in posa per una foto. Verso la fine della Rambla qualche artista ma niente a che vedere con le decine presenti anni fa. Peccato!

Le due tappe obbligatorie lungo la Rambla sono La Boqueria, il mercato coperto, scendendo sulla destra a 500 metri dalla Piazza e Placa Real, scendendo verso il mare a sinistra, quasi di fronte la boqueria.

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La Rambla

Continuando la passeggiata si arriva al Monumento di Colom. Attraversate la strada e le acque lungo la passerella che porta al Maremagnum, un centro commerciale in mezzo al mare 😊 Nelle vicinanze l’Acquario di Barcellona, per i più piccini o gli amanti del genere.

Al centro commerciale numerosi ristoranti e locali dove potete mangiare qualcosa o prendervi mezzoretta di pausa rilassante. La vista qui è spettacolare!

Credo che porterò mamma e zia a prenderci qualcosa da bere da queste parti. Al primo piano ci sono i giochi per i bambini quindi il divertimento per William è assicurato.

Riposate e rilassate porterò le mie ospiti alla scoperta del Barrio Gotico, uno dei più famosi di tutta la città. Una passeggiata nelle viuzze che possono ricordare i miei carrugi e una visita alla Cattedrale e poi via, verso il Born, fiore all’occhiello della città.

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La Cattedrale

In zona meritano una visita il Palau de la Musica Catalana, il museo della cioccolata e lei, la famosissima Chiesa Santa Maria del Mar.

Dopo la famosa Chiesa, percorrete il Passeig del Born e dirigetevi al centro culturale e della memoria. Infine, se vi è venuta fame approfittate per mangiarvi del buon pesce a La Paradeta in Carrer Comercial, 7,.

Siamo partiti stamattina dalla Sagrada Familia, abbiamo attraversato il centro, la Rambla, fatto una pausa ristoratrice al Maremagnum per poi riprendere il camino alla volta del Barrio Gotico e Born. Ormai si sarà fatta l’ ora di cena e concludere con del buon pesce e un bicchiere di vino bianco mi sembra la cosa migliore da fare per finire al meglio la giornata.

VISITARE BARCELLONA IN 48 ORE: YES YOU CAN!

GIORNO 2

Il nostro weekend non è ancora finito e voglio dedicare la giornata di oggi al mare.

Dal Poble Nou, dove abitiamo noi, possiamo fare una bellissima passeggiata sul Paseo marittimo, fino all’hotel W, un altro símbolo moderno della città. Il famoso hotel a forma di vela sul mare, lo conoscete? Passando per il Porto Olimpico faremo qualche foto di rito davanti al famoso pesce d’orato e poi continueremo il nostro cammino verso la famosa spiaggia cittadina della Barceloneta.

Una volta qui direi che potremmo fermarci a mangiare qualcosa in uno dei numerosi localini e fare una passeggiata nel vecchio borgo. Quest’estate abbiamo avuto la fortuna di ritrovarci per caso alla fiesta mayor del barrio in mezzo a sfilate e batucadas. Divertentissimo!

Sicuramente questa volta non troveremo la festa di quartiere ma potremmo comunque fermarci in un posto davvero típico e ordinare qualche tapas al Cal Papi per poi proseguire con lo stomaco pieno. Magari dopo esserci riposate un pò in riva al mare, che in questi giorni, senza le flotte di turisti è davvero stupendo e rilassante.

A questo punto io prenderei la teleferica e andrei sul monte Montjouc. Qui ci sono diverse cose interessanti da vedere. Primo tra tutti il castello ma anche l’omonimo parco, la fondazione Miró, i famosi belvedere del Midgia o dell’Alcalde con relativi giardini e per finire il Pueblo Espanyol, una rivisitazione della Spagna, della sua architettura e cultura, con botteghe artigianali e cibo tipico.

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Mirador del Migdia

Da non perdere lo spettacolo della fontana magica del Montjouc, purtoppo chiusa per manutenzione in queste settimane. Potete consultare gli orari qui.

Un weekend pienissimo di cose da vedere e fare , sono sicura che mamma e zia saranno felicissime del percorso che ho preparato per loro, anche se ci sarebbero ancora tantissimi luoghi speciali che purtroppo non riusciremo a visitare.

Vi ci porto la prossima volta, così tornate! 😉

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20 Comments

  1. Hai presente quando ti vengono quelle stelline nel naso e trattieni il pianto ma gli occhi si riempiono di lacrime anche se stai sorridendo? si una sorta di commozione provo, ogni qual volta leggo di qualcuno che vive a Barcellona! Niente cara ti auguro di essere felice li come lo sono stata io! Si devi guardare al piú presto casa Battló all´interno e i tetti della Pedrera!

  2. Mi sembra un ottimo itinerario! Adoro Barcellona, ma ogni volta che ci torno mi sembra che sia più affollata di turisti.

    • alessia.1983 Reply

      Si Raffa… Troppi troppi turisti ahimè. Per fortuna nel mio barrio stiamo tranquilli.. Abbiamo tutto e non abbiamo bisogno di andare in centro

  3. Dovevi scrivere questo post due settimane fa, quando stavo per partire per Barcellona! Che città splendida, mi è venuta voglia di trasferirmici!

    • alessia.1983 Reply

      ehhh lo so! nel blog trovi anche consigli utili per un eventuale trasferimento! ejejejej ti aspetto!

  4. Adoro Barcellona e ci tornerei subito! Dei luoghi che hai citato mi manca Montjouc… bisogna rimediare!

  5. Il tuo racconto mi ha fatto ricordare una vacanza trascorsa qualche anno fa a Barcellona … che dire è stata una vacanza perfetta in una città calda, accogliente, colorata proprio come la definisci tu. Pensare alla salita sul Montjuic in teleferica mi fa ancora battere il cuore ❤️

  6. Barcellona é una delle mie tappe preferite. Questa guida per visitarla 2 gg sicuramente aumenta la voglia di partire.

  7. Che bello che vivi a Barcellona! Ammiro la vita degli expat e in questo momento farei a cambio con te. Allo stesso tempo, mi piacerebbe vedere Barcellona con gli occhi di chi ci abita e non con quelli della turista che si ferma alle Ramblas. Bell’itinerario!

  8. ilaria da lucca Reply

    Barcellona è stata una delle prime mete Europee insieme a nostra figlio e per di più ci siamo arrivati in auto. E’ davvero stupenda e secondo me sei fortunata a vivere in una città così piena di vita e di opportunità. Sicuramente una delle città dove tornerei per scoprire altre bellezze.

  9. da colei che a Barcellona Non è mai stata devo dire che questo itinerario mi piace moltissimo! aspetto che mi faccia vedere come è il dentro delle due case prima però=)=) a parte gli scherzi, quando verrò un giorno sarai tutta mia con questo itinerario alla mano per farmi innamorare come a te di Barcellona!

  10. Che bella Barcellona! Ma devi assolutamente vedere Casa Batlo e Casa Mila, sono due opere davvero interessanti. Io aggiungerei al tuo giro Parc Guell, mentre non sono stata a Barceloneta, dovrò rimediare la prossima volta.

    • alessia.1983 Reply

      Eh si il park Güell é un must ma essendo troppo lontano dal centro rimane un pò fuori mano. Anche il bunker del Carmel merita… O l’ospedale San Pau.. Insomma ce ne sono cose da vedere. 😍

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